giovedì 11 agosto 2011

Crisi e Fascismo

Sto assistendo alla trasmissione su RAI 1 che tratta della crisi mondiale in corso ed ho sentito il direttore generale di Confindustria dire che "le nostre imprese hanno fatto molto".
Certo, molto hanno fatto per mantenere utili e dividendi tagliando i costi e riducendo il personale accrescendo così la disoccupazione soprattutto giovanile. Ovviamente, in un regime capitalistico come quello occidentale, non possiamo dar loro torto ma a questo punto mi chiedo se il Capitalismo è giunto al capolinea e se qualcuno rivaluterà le conquiste sociali e le innovazioni del Fascismo ( certo quello cooperativo degli inizi e non quello imperiale e guerrafondaio degli ultimi dieci anni ).
Ecco come lo storico Zeev Sternhell, ebreo, professore di Scienze Politiche presso l’Università di Gerusalemme, col saggio “La terza via fascista” (“Mulino”  1990), descrive quanto accennato: "Il Fascismo fu una dottrina politica, un fenomeno globale, culturale, che riuscì a trovare soluzioni originali ad alcune grandi questioni, che dominarono i primi anni del secolo". L’autore continua a spiegare: "Le ragioni dell’attrazione esercitata dal Fascismo su eminenti uomini della cultura europea, molti dei quali trovarono in esso la soluzione dei problemi relativi destino della civiltà occidentale". Sono proprio le soluzioni sociali ad attrarre maggiormente il giudizio del  professore di Scienze Politiche: "Il corporativismo riuscì a dare la sensazione a larghi strati della popolazione che la vita fosse cambiata, che si fossero dischiuse delle possibilità completamente nuove di mobilità verso l’alto e di partecipazione"La cosa può apparire ancora più chiara leggendo un’altra considerazione sempre di Sternhell: "Il potere dello Stato incide sulla mobilitazione dell’economia nazionale, sulle possibilità di programmazione economica su larga scala e  favorisce l’unità morale e l’unanimità spirituale delle masse".

sabato 6 agosto 2011

"Il Cavaliere è al capolinea" di Giampaolo Pansa

Ho da sempre apprezzato Pansa, giornalista e scrittore, anche quando non condividevo alcuni dei suoi scritti sulla Repubblica e, a maggior ragione, apprezzo oggi il lavoro da lui svolto in questi ultimi anni per ristabilire la verità sui fatti accaduti durante la nostra guerra civile. 
Mi è capitato tra le mani un recente numero di Libero del 22 maggio scorso con il suo" bestiario" con questo titolo. Questa volta non posso far a meno di condividere tutto quello che Pansa ha scritto, poco prima dei ballottaggi di Milano e Napoli.
"Il 25 luglio 1943 cadde il regime fascista. Benito Mussolini venne abbandonato dalla maggioranza del Gran Consiglio e si dimise dall'incarico di capo del governo. Ci sarà un 25 luglio anche per Silvio Berlusconi? Il Cavaliere non lo confesserà mai. Eppure, essendo un leader politico accorto, non può evitare di pensarci. L'aria che sente girare attorno alla sua premiership non è più quella del 2008, l'anno del trionfo elettorale. Spira un vento freddo, il cielo si è coperto di nuvole nere, vola minaccioso l'uccello padulo, segno di sfortuna e di trappole in vista...".

domenica 31 luglio 2011

Il gesto di Napolitano

Dopo aver sentito della rinuncia del presidente Napolitano agli scatti Istat sulla sua retribuzione fino alla fine del mandato, mi ero immediatamente chiesto cosa significasse ciò in termini reali. Oggi ho scoperto che rappresenta una perdita di circa 68 euro mensili. Non ho parole! Nel mio precedente post suggerivo alla Casta di rinunciare a metà dello stipendio fino a fine legislatura. Bene, se Napolitano avesse rinunciato a 6000 euro al mese, visto che il suo emolumento ammonta a 12.000 euro al mese, mi sarei tolto il cappello davanti a lui, ma sentire e leggere gli osanna by partizan che si sono levati da destra e sinistra per il suo gesto, mi sembra una colossale presa per il culo.

sabato 23 luglio 2011

Gli assassini sono tra noi

I fatti accaduti in Norvegia lasciano attoniti prima che inorriditi. Ormai è certo che gli assassini sono tra noi, ci camminano accanto, sorridono, sono gentili, parlano come noi. Improvvisamente uccidono decine di giovani a colpi di mitra, mettono le bombe nelle scuole o nei supermercati, laddove le vittime innocenti sono più indifese ed è più facile colpirle, guidano senza riposo grossi Tir che si schiantano contro colonne di macchine in vacanza, corrono ubriachi a velocità folle per le strade delle città uccidendo donne, bambini, pensionati e chiunque abbia la sfortuna di trovarsi sulla loro strada oppure massacrano a pugni e calci un povero tassista che aveva messo sotto un cane sfuggito alla sua padrona.
Con buona pace di Basaglia, i matti oggi stanno tutti fuori e sono tanti, tantissimi. Purtroppo non possiamo individuarli!

lunedì 18 luglio 2011

I tagli alla spesa della Casta...!

Ho appena sentito al Tg2 che partiti e istituzioni, bipartizan, spaventati dall'onda montante dell'indignazione pubblica, stanno studiando, ciascuno per proprio conto, progetti di abbattimento dei "costi della politica". Ho ascoltato alcune proposte e mi sono incazzato ancora di più.
Ma perchè nessuno di loro propone di rinunciare totalmente  a stipendi, emolumenti, rimborsi, etc fino alla fine della legislatura? Sono sicuro che nessuno di loro morirebbe di fame per qualche mese ( tanto infatti durerà questa legislatura nella migliore delle ipotesi ) e recupererebbero almeno un briciolo della faccia che hanno perso fino ad oggi.

sabato 9 luglio 2011

La lista nozze di Brunetta

Ormai lo avranno saputo tutti ma questo non mi impedisce di incazzarmi. Sarà che sto diventando comunista ( probabilmente sto completando il giro superando l'estrema destra e arrivando all'estrema sinistra ) ma non posso evitare di uscire dai gangheri ogni volta che leggo dei nostri ministri e politici e delle loro imprese in barba alla situazione di tutti noi.
Adesso ditemi se un ministro come Brunetta che continua a dirci che dobbiamo lavorare di più, che i precari sono la parte peggiore del paese, ecc. ecc. in questi momenti possa sposarsi in pompa magna allestendo una lista nozze da Paperon dei Paperoni in spregio alle più elementari regole di coerenza e di rispetto delle condizioni di chi non ha i suoi mezzi economici. Questo è l'ennesimo esempio di come vivono coloro che invocano la comprensione del Paese per i tagli dolorosi appena annunciati.
Perchè, dopo il viaggio di nozze, Brunetta non va a spiegare ai pensionati e ai precari, ai cassintegrati e ai giovani che non vedono uno spiraglio nel loro futuro che occorrono sacrifici durissimi?

giovedì 30 giugno 2011

Muore il Web italiano dal 6 luglio?

Riporto integralmente dal blog di Paolo Attivissimo ( speriamo che non mi denunci al'Agcom ) il suo interassantissimo post che condivido al 100%:

"Muore il Web italiano? Esagerati. Ma è ora di imparare a usare davvero Internet

Leggo e ricevo vari allarmi su una presunta morte del Web italiano a causa di una delibera dell'Agcom, l'autorità garante delle comunicazioni italiana, a tutela del diritto d'autore su Internet, che darebbe all'Agcom stessa il potere di ordinare l'oscuramento in Italia di qualunque sito o blog accusato di violazione del diritto d'autore. Alessandro Longo, su L'Espresso, parla di “diritto arbitrario di oscurare siti senza un processo”. Anonymous si è lanciata ieri in un denial of service contro il sito dell'Agcom (info su Oversecurity.net). La vicenda deriva subito sulla politica, con grida di complotto ordito da Berlusconi e Mediaset per sabotare Internet, vista come “minaccia al loro business”. Meno politicizzati e più concreti Juan Carlos De Martin (Creative Commons) su La Stampa (qui e qui) e Punto Informatico (qui e qui).

Sapete bene che quando si tira in ballo la politica italiana mi vengono i conati di repulsione, per cui

lunedì 13 giugno 2011

Ma perchè non va ad Antigua e...

...ci lascia finalmente in pace! Liberi di discutere e litigare tra destra e sinistra ma almeno per qualcosa di utile per il nostro paese e non per i suoi problemi personali. Sono due anni e mezzo che siamo bloccati e nessuno può far niente, nè governo nè opposizione perchè le uniche cose di cui si parla sono sempre le stesse: giudici rossi, Noemi, Ruby, ecc..

La Siria non ha il petrolio

Bene. E adesso i nostri ineffabili Sarkosi, Cameron e Obama cosa faranno? I jet francesi bombarderanno Damasco questa notte? L'ONU indirà una riunione straordinaria per condannare gli eccidi del regime ed emetterà una risoluzione che prevede l'uso della forza?
Ma va! La Siria non ha il petrolio.

venerdì 10 giugno 2011

Como: mensa negata ai figli di famiglie morose

Leggo sul Corriere che il comune di Coma ha deciso che dal prossimo anno scolastico non consentirà l'uso della refezione agli alunni di tutte le scuole dell'infanzia e primarie, se figli famiglie morose nel pagamento della retta, anche se entrambi i genitori lavorano.
Io non sono comunista ( o si? Incomincia a venirmi qualche dubbio ), ho sempre votato a destra in tutta la mia vita e ultimamente anche per la Lega ma quando leggo notizie come questa m'incazzo come una belva!
Penso a come resterebbe il mio nipotino se si presentasse con i compagni nella sala refezione e si sentisse dire dalla bidella: " tu no, tu non puoi entrare perchè i tuoi genitori non hanno pagato la retta per farti mangiare"!
Cara assessore Anna Veronelli, pensi piuttosto a far incassare i soldi che le devono utilizzando le notevoli risorse umane del comune, vigili e funzionari o affidi la riscossione a qualche agenzia esterna se proprio non riesce a farlo da sola ma smetta di traumatizzare i nostri piccoli che si stanno affacciando alla vita con occhi innocenti e che niente sanno delle meschinità dei grandi che li circondano ( assessori, funzionari comunali e genitori ). E se poi non dovesse riuscirci...pazienza! Avrà fatto un'opera buona e soprattutto avrà evitato di creare in futuro tanti piccoli "comunisti" ( a ragione ).

giovedì 9 giugno 2011

Stipendi e benefici dei nostri parlamentari

Sono sicuro che niente cambierà nella nostra situazione politica fino ai primi del 2012. Perchè? Perchè mi è appena arrivata una email di questo tenore:

- sull'Espresso di qualche settimana  fa c'era un articoletto che raccontava come recentemente il Parlamento avesse votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di  stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135 al  mese.

- venivano poi elencati tutti i privilegi che si aggiungono al loro stipendio:

lunedì 30 maggio 2011

E adesso?

Hanno vinto Pisapia e De Magistris! Bene, era quello che speravo anche se non condivido minimamente le loro tesi politiche e il loro background culturale. Però.....finalmente è arrivato un segnale, un segnale che il vento sta cambiando e che, se soffierà forte, spazzerà in poco tempo tutti questi vecchi incartapecoriti che tengono tra le loro mani il destino di tutti gli italiani. Vecchi politici che ci governano senza entusiasmo ma con molta attenzione ai loro interessi personali, vecchi industriali che spesso portano le nostre aziende al fallimento, vecchi professori che sperano di non cambiare niente nella scuola e nell'università, vecchi giornalisti che parlano e scrivono come trent'anni fa, vecchi burocrati che tarpano le ali ad ogni entusiasmo dei loro giovani collaboratori. Vecchi, vecchi e ancora vecchi che invece di dedicarsi al volontariato , allo studio o ai loro hobby, continuano a decidere i nostri destini. Forse la "rivoluzione" è vicina...speriamo!

sabato 14 maggio 2011

Le bombe intelligenti!

Ma c'hanno preso tutti per deficienti? Ma come è possibile che continuino, Frattini, La Russa e soci, a raccontarci che le bombe che vengono lanciate sulla Libia sono "intelligenti"? Cosa vuol dire "intelligenti"? Che si accorgono mentre scendono di aver sbagliato obiettivo e allora, da sole, si autodirottano nel deserto senza esplodere? Ma che cazzo ci raccontano? Ma quando mai si è vista una bomba "intelligente"? I risultati di questi bombardamento intelligenti li vediamo tutti i giorni: centinaia di civili innocenti uccisi a Tripoli e dintorni con il risultato di far incazzare come belve ( e ne hanno pienamente ragione ) i mussulmani estremisti così da esporre tutto il mondo occidentale ( meno la Germania il cui prodotto lordo cresce del 4.9% all'anno ) a orribili ritorsioni. Cosa dovranno fare i parenti delle prossime vittime occidentali? Andare a cercare personalmente Sarkosi e soci per vendicarle?
Più passa il tempo e più i nostri governanti continuano a cosiderarci dei "minus habens" incapaci di intedere e volere.

mercoledì 4 maggio 2011

Sprechi e dirigenti responsabili

Ho appena finito di vedere il servizio di Striscia la Notizia sugli ospedali nuovi e abbandonati in Campania.
Durante l'intervista sono stati intervistati i dirigenti responsabili: che facce!!! Ma è possibile che al posto di questi ultrasessantenni raccomandati non sia possibile insediare dei giovani dirigenti motivati che in pochi mesi ribalterebbero la situazione da capo a piedi. E' sempre la solita storia! Ho paura che non arriveremo mai a risolvere queste situazioni se i giovani non si svegliano e fanno la rivoluzione!

lunedì 25 aprile 2011

25 Aprile 2011

Ho visto in tv alcuni servizi sulle manifestazioni per il 25 aprile svoltesi in giro per il paese e soprattutto a Milano che ne è lo specchio fedele. Molta gente al seguito delle bandiere dell'ANPI, molti giovani e tutti che inneggiano alla lotta contro il fascismo. Ma qualcuno ha spiegato loro, soprattutto ai giovani che niente sanno della storia italiana, che il fascismo è finito appunto il 25 aprile 1945? Ma contro quale fascismo stanno combattendo? Posso capire gli ormai pochi partigiani sopravvissuti agli anni trascorsi dai tempi della loro lotta...vera e spesso condotta a rischio della propria vita, che in queste manifestazioni rivivono i loro tempi eroici. Ma tutti gli altri che urlano i loro slogan antifascisti con chi ce l'hanno? Probabilmente, anzi sicuramente, con Berlusconi e con il suo governo e così il 25 aprile diventa un modo di ribadire la continuità tra Berlusconi e Mussolini. Ma cerchiamo di non dire puttanate! Se veramente i nostri giovani novelli partigiani avessero di fronte, come era accaduto ai loro nonni, le divisioni corazzate tedesche e i militi delle brigate nere, mi piacerebbe cronometrare la velocità con la quale si eclisserebbero.
Il 25 aprile dovrebbe essere la nostra Festa Nazionale, punto e stop! La data nella quale si commemora la vittoria sul fascismo e la fine di una dittatura, ma appunto la FINE non la continuazione di una lotta contro i fantasmi inesistenti del passato. Cosa vuol dire parlare di lotta antifascista oggi? I vecchi odi di parte non finiranno mai ma sono appunto"di parte" ed è forse giusto ed umano che sia così, come pure i nuovi odi di parte tra estremisti di opposte fazioni ma tutto ciò niente ha a che fare con il fascismo e l'antifascismo. Cerchiamo di essere finalmente seri e di cercare di risolvere i mille problemi che si presentano ogni giorno a ciascuno di noi e al paese.

martedì 19 aprile 2011

Ballarò

Sto guardando Ballarò e non riesco ad incazzarmi anzi mi vien da ridere da star male. Mai vista tanta malafede: Valentini, Perina, Letta...pazzesco, mai un pensiero imparziale, mai un giudizio sereno, mai un suggerimento costruttivo. Boh...non avrei voluto votare Berlusconi ma credo che non mi resterà alternativa!

La "bomba" Lassini è stata innescata

Non credo che sotto ci sia un piano diabolico ideato da qualcuno vicino al governo. Di solito gli avvenimenti che sconvolgono l'ordine prestabilito delle cose sono sempre casuali e questo può essere dirompente! Finora nessuno ne ha parlato: Lassini e il suo manifesto è stato stigmatizzato da tutti, Moratti in primis, ma nessuno dei nostri editorialisti è andato più in là delle apparenze. Lassini rischia di diventare un vero e proprio boomerang per la Magistratura. Che si dimetta oppure no, ormai resterà in lista e quindi potrà essere votato. Pensate a cosa succederebbe quando, aperte le urne si scoprisse che qualche migliaio di milanesi hanno dato la loro preferenza a Lassini! Sarebbe una vera e propria condanna popolare dei giudici antiberlusconiani con tutto quello che ne conseguirebbe. Chissà quando qualcuno incomincerà ad accorgersi di quello che bolle in pentola?

domenica 10 aprile 2011

Ma davvero c'abbiamo guadagnato con l'Euro?

In questi ultimi giorni di crisi nei rapporti tra noi e gli altri principali paesi dell'area Schengen, si incominciano a sentire timide voci che ritornano sull'ormai vecchio argomento dell'Euro, subito zittite dalle nostre migliori penne, le quali ci ricordano che se fossimo rimasti fuori dall'euro oggi saremmo ridotti alla fame. Bene, dato che da sempre non mi annovero tra gli entusiasti della moneta unica, ho deciso di fare una piccola ricerca in internet su parametri a me molto ben conosciuti, perchè vissuti in prima persona.
Ho trovato uno studio assai ben congeniato sui "livelli retributivi nel mondo" risalente alla fine dell'anno 2000 e stilato in CHF ( Franchi Svizzeri ). Da questo studio risulta che una segretaria tedesca percepiva allora come stipendio netto la somma annua di CHF 26.150 ( pari a circa 34.204.000 lire ) e una segretaria italiana CHF 15.900 ( circa 20.797.000 lire ). A memoria, ricordando che la mia segretaria percepiva circa 1.600.000 lire nette al mese, i conti tornano perfettamente.
Siamo entrati nell'Euro al cambio fisso di 1936,27 lire ( grazie Presidente Prodi ) e quindi i due stipendi di cui sopra sono diventati

giovedì 7 aprile 2011

Più antipatici di così.....

Ho appena finito di vedere Santoro in TV, con tutti i suoi collaboratori e ospiti. Mi sono chiesto chi erano i più antipatici e la risposta è stata immediata, di getto: Marco Travaglio e Giulia Innocenzi.
Stessa faccina presuntuosa, stessa vocina distorta e stessa demagogia. Questo però non tranquillizza, infatti sono prorprio gli "antipatici" che trovano generalmente il consenso di una partre del pubblico.

sabato 2 aprile 2011

Falchi e colombe...

Ogni giorno aumenta la schiera di coloro che affermano in TV e sulla stampa che era meglio fare come la Germania e non schierarsi con Francia, USA ed Inghilterra nella guerra contro la Libia. Perfino alcuni esponenti del Governo, a parte la Lega che lo aveva detto da subito, incominciano a manifestare qualche dubbio. Ormai solo la sinistra guerrafondaia insiste nel dire che così andava fatto nel rispetto della risoluzione dell'ONU.... e via bla blabando. La coda di paglia del nostro intervento contro la Serbia brucia ancora!
Bene, proviamo a pensare cosa sarebbe successo se Berlusconi avesse deciso di non schierarsi ( cosa che probabilmente e giustamente aveva in animo ):  l' "amico di Gheddafi", quello che gli ha baciato l'anello, chissà quali interessi personali ha in Libia, nemico dell'occidente, amico dei dittatori e quindi dittatore lui stesso, ecc. ecc. ecc... Potete aggiungere tutti gli improperi che vi vengono in mente e probabilmente non riuscireste a immaginarli tutti.
A questi sarebbero poi seguiti scioperi generali in appoggio alla "Resistenza" libica ( un accenno alla Resistenza non manca mai ), cortei e marce inneggianti alla libertà dei popoli e ai giovani libici che si sono schierati contro il dittatore per la democrazia.
Voi cosa avreste fatto al posto di Berlusconi?